Un’occasione irripetibile per illustrare e promuovere le specificità lodigiane

il Cittadino, 2 marzo 2019

I COMMENTI Abbà: «Il grana l’hanno inventato i nostri monaci, non nel Parmense»


Erika Stefani ministro degli affari regionali: «L’Italia possiede un patrimonio incredibile nei suoi innumerevoli territori»

«Grazie a Maleo e all’iniziativa di ArteVino il Lodigiano oggi è riuscito a esporre le sue eccellenze enogastronomiche al Senato». Non ha dubbi Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia, presente a Palazzo Madama, e aggiunge: «È stata un’occasione unica, che valorizza le peculiarità del nostro territorio e mette in luce la sapienza di chi sa creare prodotti sani, dai latticini ai salumi. Prodotti che meritano di essere valorizzati il meglio possibile».

Soddisfatto l’assessore regionale Pietro Foroni, “inventore” di ArteVino quindici anni fa, quando era sindaco di Maleo: «Quell’evento nacque senza rivoluzionare nulla, ma valorizzando l’esistente. È quanto dobbiamo fare in tutto il Lodigiano, smettendola di ragionare paese per paese. I territori vincenti sono quelli che programmano insieme il proprio futuro».

«Non potevo mancare a un appuntamento come questo – ha dichiarato al “Cittadino” la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati – che attesta come l’Italia possieda un patrimonio enogastronomico unico al mondo. A colpirmi è il fatto che vengono presentate non le eccellenze di una grande regione italiana, ma di una piccola comunità come Maleo».

In totale sintonia è Erika Stefani, ministro degli Affari Regionali: «L’Italia possiede un patrimonio incredibile nei suoi innumerevoli territori. Quando parliamo di turismo non dobbiamo ridurci ai grandi flussi che visitano le città d’arte, non possiamo fermarci alle spiagge di Jesolo o della Romagna. Turismo è anche quello enogastronomico, come è testimoniato da ArteVino. Sono convinta che la forza del made in Italy sia costituita dalle sue caratteristiche: il made in Vincenza, il made in Venezia, il made in Lodi».

«Esprimo grande soddisfazione per quanto è accaduto – dichiara il parlamentare Guido Guidesi – e per l’alto numero di senatori intervenuti. Mi auguro che l’evento possa avere ripercussioni positive per il nostro territorio».

«Solitamente – gli fa eco il senatore Luigi Augussori – questo tipo di manifestazioni ospitate a Palazzo Madama mettono in luce le caratteristiche gastronomiche delle regioni d’Italia. È la prima volta che una piccola provincia come quella lodigiana riesce a promuovere i propri prodotti alimentari».

«L’evento di ArteVino – sottolinea la senatrice Daniela Santanché – rappresenta ciò in cui ho sempre creduto. Portare avanti le specificità di un territorio come quello lodigiano, che peraltro conosco molto bene, è per me motivo di orgoglio».

«Nel corso delle campagne elettorali – aggiunge il senatore Roberto Calderoli – scopro sempre piatti, gusti e sapori di cui ignoravo l’esistenza. Questo è un aspetto che dobbiamo valorizzare, perché rappresenta l’unicità del patrimonio italiano».

Ambrogio Abbà, tra gli storici produttori locali e titolare del Caseificio Zucchelli, non ha dubbi in proposito: «L’evento tenuto a Palazzo Madama dimostra un aspetto importante: il Lodigiano esiste e possiede valori unici in tutta Italia. Dobbiamo difendere e valorizzare tutto ciò che ci appartiene, dalle nostre peculiarità alle specifiche identità. Lo ripeto da decenni: il grana, il gorgonzola, il pannerone, il mascarpone sono prodotti che appartengono alla nostra cultura. Sono la nostra storia. Il grana l’abbiamo inventato noi, nel Lodigiano, l’hanno realizzato i monaci benedettini che per primi hanno bonificato le nostre terre, non possono averlo inventato nel Parmense, dove non c’erano le nostre vacche, ma la pastorizia. È stata l’evoluzione sociale, storica e religiosa che ha portato il Lodigiano a produrre il grana».

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